I videogiochi di calcio che hanno fatto la storia

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Il mondo del calcio e quello dei videogiochi si sono spessi ibridati nel corso della storia, al fine di creare dei titoli che fossero in grado di coinvolgere i videogiocatori e di creare delle vere e proprie epopee calcistiche. Per quanto il calcio non sia lo sport nazionale in tutti i paesi del mondo, è comunque un evento per numerose realtà che amano osservare i match più importanti in televisione o allo stadio. Per questo motivo, anche i videogiochi di calcio hanno sempre avuto grandissimo successo, proponendo delle formule assolutamente riuscite o sapendo introdurre un sistema di gaming e di gestione che ha sempre convinto i videogiocatori. Ma quali sono i videogiochi di calcio che hanno fatto la storia e che meritano di essere ricordati? Vale la pena prenderli in considerazione nel dettaglio.

 

Pro Evolution Soccer

 

Tra i videogiochi di calcio che hanno fatto la storia non si può che citare PES (acronimo che sta per Pro Evolution Soccer), in tutte le sue varianti e costanti evoluzioni del gioco che hanno portato fino ad oggi, con eSoccer, un free to play che può essere scaricato gratuitamente e che, pur con qualche difficoltà meccanica e strutturale, convince sempre di più i giocatori e gli utenti amanti del calcio.

 

Per quanto abbia vissuto sempre il confronto con FIFA e con la Electronic Arts, relativamente allo sviluppo di titoli che potessero essere performanti anno dopo anno, PES ha avuto sempre dalla sua una realtà creativa interessantissima, capace di creare dei successi incredibili in alcuni anni chiave della propria storia. Il vero e proprio apice della “carriera” di PES è il 2006, che i più affezionati ricorderanno per un videogioco in cui chi aveva Adriano in squadra poteva dirsi, senza alcun dubbio, vincitore del match contro amici o parenti. Tuttavia, chi gioca a PES sa che una delle creazioni più importanti nella storia del videogioco è il campionato master, un ibrido tra il gioco vero e proprio e un gestionale che ha formato intere generazioni di videogiocatori attraverso il divertimento e la voglia di creare dei team incredibili, partendo praticamente da zero.

 

Gli ormai celeberrimi nomi del club standard (Castolo, Ordaz, Minanda, Ximelez, Ruskin) erano sostituibili in qualsiasi momento con giocatori reali e presenti sul mercato; per molti, la vera passione risiedeva nel portare sul tetto del mondo questi calciatori dai nomi talvolta impronunciabili e dalle abilità sicuramente minori rispetto a volti più noti. Grazie a un prototipo di gestione delle finanze e dei contratti, oltre che per mezzo di cessioni e acquisti, il campionato master è stata la prima vera forma di carriera calcistica che, nel mondo videoludico, ha appassionato centinaia di migliaia di utenti e addetti ai lavori.

 

FIFA

Indubbiamente, uno dei videogiochi di calcio che hanno cambiato la storia è FIFA, in grado di diventare iconico nel corso degli anni e di assumere forme, contenuti e tipologie di rappresentazione costantemente differenti. Per quanto, in una prima parte della sua storia, FIFA abbia subito particolarmente il confronto con PES, soprattutto per quel che concerne lo sviluppo della IA dei calciatori e del realismo applicato ad ogni singolo match, il titolo realizzato in collaborazione con Electronic Arts è stato in grado di trovare il suo grande successo grazie all’incredibile e vasto comparto online, determinato dalla presenza di FUT (Fifa Ultimate Team).

 

Grazie alla presenza di un mercato basato sulla compravendita di giocatori, unito al discorso spacchettamento di carte e di specifiche per il potenziamento di queste ultime (intesa, forma fisica, cambio ruolo), FIFA ha trovato un suo grande compimento grazie ad una componente per cui PES ha saputo lavorare soltanto a distanza di anni. Ad oggi, non è chiaro quale sia il futuro di FIFA: infatti, il videogioco di calcio più famoso al mondo è destinato a cambiare nome, oltre che sviluppatore, in virtù dei dissidi che ci sono stati tra EA e il brand calcistico più famoso al mondo. Per questo motivo, FIFA 23 sarà l’ultimo videogioco ufficiale a presentare un comparto noto, mentre il futuro potrebbe riservare grandi sorprese soprattutto dal punto di vista tecnico e gestionale.

Online Soccer Manager

A proposito di gestionali, Online Soccer Manager è un videogioco che ha fatto la storia grazie alla sua capacità di rendere l’utente protagonista non soltanto del gioco in sé per sé, ma anche della resa di un determinato team: acquisti, vendite, trattative, obiettivi da realizzare, campionati in cui misurarsi attraverso leghe pubbliche e private, oltre che calciatori giovani da sviluppare, talenti piuttosto sconosciuti da scovare come dei veri e propri osservatori; tutte queste caratteristiche sono insite all’interno di un videogioco che regala, indubbiamente, un’esperienza completamente diversa, in grado di ascriversi (e generare successo, di riflesso) alla tradizione dei gestionali, come Football Manager e Top Eleven. Per qualità grafica, intuitività, rapporto con i calciatori e i prezzi, gestione dell’interfaccia e gratuità del gioco, OSM è sicuramente il più iconico e migliore da utilizzare per immergersi in un mondo completamente diverso.